
Come partecipare
La quota per le adozioni a distanza è di € 23,00 al mese, che vengono utilizzati così:
€ 20,00 alla persona adottata
€ 1,50 per progetti di carattere collettivo
€ 1,00 (contributo non obbligatorio, ma certo necessario) per le coprire le spese di ufficio (affitto, telefono, commercialista, computer, posta, cancelleria ecc.)
€ 0,50 per il fondo per le emergenze
Lo staff dell'Associazione è composto da volontari che lavorano gratuitamente.
Tutti i soldi rimasti dopo aver pagato le spese di ufficio vengono aggiunti al fondo per i progetti collettivi.
Chi non può assumersi l'impegno morale di continuare l'adozione per almeno tre anni può fare delle offerte libere, anche di modesta entità, e così sostenere indirettamente tutta una comunità.
Tutti i versamenti fatti a Yeshe Norbu Appello per il Tibet o.n.l.u.s.
sono deducibili fiscalmente.
Il denaro raccolto viene periodicamente mandato in India e Nepal, dove viene preso in consegna e distribuito ai destinatari da persone di fiducia.
Quando i responsabili di Yeshe Norbu si recano sul posto (sempre a proprie spese) compiono dei controlli per verificare il buon andamento dell'attività.
Modalità di versamento
I pagamenti possono essere fatti ogni 6 o 12 mesi (eventualmente anche 3) mediante:
- versamento sul conto corrente postale N. 20298535 intestato a Yeshe Norbu Appello per il Tibet o.n.l.u.s.
- Bonifico intestato a Yeshe Norbu Appello per il Tibet o.n.l.u.s. presso:
Credem (Credito Emiliano) agenzia di Rosignano Solvay (LI)
Coordinate bancarie:
ABI 03032 CAB 25100.9 c.c. 4322
Codice IBAN per i bonifici:
IT 91C 03032 25100 010000004322
Donazioni tramite PayPal
Per avviare l'adozione si deve versare la prima quota e spedire all'Associazione il modulo di adesione , indicando che tipo di persona si intende aiutare (bambino, monaco o monaca, anziano, malato, bambino disabile) ed eventuali richieste specifiche (età, situazioni familiari particolari ecc.)
Subito dopo aver ricevuto versamento e modulo, l'Associazione sceglie la persona più adatta e spedisce all'adottante la scheda con la foto, il nome e l'indirizzo.
Appena ricevuta la scheda si può subito cominciare a scrivere alla persona adottata, e così avere ulteriori particolari sulla sua situazione familiare e sanitaria, che l'Associazione conosce ma non può comunicare ad altri per ragioni di privacy.
Nei versamenti successivi al primo è indispensabile indicare anche il numero progressivo della scheda oltre al nome della persona adottata, perchè spesso i nomi tibetani sono molto simili.
In seguito all'adozione si sviluppa uno scambio di lettere e di foto tra adottato e adottante, che spesso diventa un rapporto personale profondo che va molto oltre la gratitudine per l'aiuto economico.
Numerose persone sono andate in India o in Nepal per conoscere i loro "figli adottivi" e vedere direttamente le condizioni in cui vivono, e molti da semplici adottanti sono diventati sostenitori attivi dell'Associazione e collaborano all'organizzazione delle sue iniziative.
Potete trovare altre informazioni su internet ai seguenti indirizzi:
www.padmanet.com/fpmt
www.iltk.it
www.fpmt.org/centers
www.padmanet.com/shine
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