Acqua potabile per 4 insediamenti dei profughi tibetani

Acqua potabile per 4 insediamenti dei profughi tibetani

Il campo Dickey Larsoe, nel Sud dell’India ospita numerosissimi profughi tibetani raccolti in una ventina di piccoli villaggi.

In quattro di questi, abitati da un migliaio di persone, la situazione idrica era drammatica per la scarsità, la lontananza e la pessima qualità dell’acqua.
L’unica pompa immersa in un pozzo risaliva a decine di anni fa e le tubazioni non erano mai state completate per mancanza di mezzi.
Le donne ogni giorno erano costrette a fare lunghi tragitti con una pesante tanica in spalla.

Nell’estate 2019, grazie al finanziamento di 20.555 Euro che la Tavola Valdese ha concesso a Yeshe Norbu, è stato possibile istallare quattro nuove pompe che attingono acqua dalla sorgente principale e collegarle mediante tubazioni ai vari villaggi.
Ora la popolazione dispone di fontane pubbliche che portano acqua abbondante e pulita vicino alle case.

Il lavoro è stato eseguito da imprese locali e monitorato dal Ministero della Salute del Governo Tibetano in Esilio, con cui collaboriamo da moltissimi anni.